Ovatta ed Acciaio

Il mio fine

Blogger: Aicha77
Suscitare emozioni… null’altro che emozioni!

Il perchè del titolo

Acciaio ed ovatta... un luogo virtuale in cui le parole possono essere dure come l'acciaio o accarezzare l'anima come soffice ovatta... Benvenuti!

La mia casa è la tua casa

Invitare qualcuno è lo stesso che incaricarsi della sua felicità per tutto il tempo che egli dimora sotto il vostro tetto. (Anonimo)

*******

Se esprimi un desiderio è
perchè vedi cadere una stella,
se vedi cadere una stella è perchè guardi il cielo,
e se guardi il cielo è perchè credi ancora in qualcosa...
Bob Marley

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lunedì, 07 luglio 2008

Reportage di un giorno speciale

Venerdì 4 luglio per festeggiare degnamente il mio 31mo compleanno ho scelto la splendida cornice dei laghi di Monticchio, in cui si respirava un’atmosfera d’altri tempi, anzi che dico!
Lì, tra quegli alberi secolari, sembra che Crono si sia scordato di scuotere la sua clessidra lasciando vivere le ignare creature come sospese nel tempo.
Pubblico alcune foto di quel giorno per condividere con voi la bellezza del luogo… il modo speciale che ho scelto per ringraziarvi del caro pensiero che avete avuto.
Chissà che non venga anche a voi il desiderio di visitare questo piccolo pezzo di paradiso… 

Laghi di Monticchio

laghi di Monticchio

Laghi di Monticchio

Laghi di Monticchio

Laghi di Monticchio

Laghi di Monticchio

Ora non vi resta che sedervi qui e godervi il panorama…
Aicha

venerdì, 04 luglio 2008

Sorpresa

Vago con la mente verso non so quali luoghi.
I miei piedi mi spingono al cammino. Ignoro la meta.
 
L’orizzonte è lontano e l’anima mia
in nessun pellegrino s’imbatte.
Sono sola con l’odore del mare che mi violenta le narici.
 
Nulla e nessuno testimonierà il mio passaggio.
Sbiadite si sono anche le mie orme
repentinamente spazzate via dalle memorie del luogo.
 
Urlo contro il cielo ma nessuno mi ascolta.
“Dove sono tutti? Dov’è finito il Mondo?”
Solo il silenzio. Il mare. L’infrangersi delle onde….
 
Un luccichio improvviso calamita il mio sguardo.
 
Correre è l’unica azione che mi è concessa di fare,
afferrare la luce è l’unico pensiero.
 
Giungo alla meta affondando in ginocchio.
Mai vista cosa più bella, mai apprezzato tesoro più prezioso.
La stringo, la tengo forte legata al cuore…
È la mia vita!
 
Aicha77
 
 
Sovrastando di poco il gran pudore che mi è congenito, pubblico in questo post qualcosa che scrissi qualche tempo fa.
So che come scritto non ha nulla a che vedere con i frammenti di poesia pura che spesso ho letto nei vostri blog… ma non importa.
Per me, questo era e rimane solo un momento di grande consapevolezza, fissato nello spazio e nel tempo, in cui la ragione diede valore al caleidoscopio di emozioni che da tempo volteggiava leggiadro nella mia anima. Il trionfo dell'ovatta sull'acciaio...
Almeno oggi, che è un giorno speciale, concedetemi un tocco di sano narcisismo…
Aicha

lunedì, 30 giugno 2008

Scorcio di Capri

Pomeriggio d’estate: per me queste due parole sono sempre state le più belle del dizionario. (Edith Wharton)

sabato, 28 giugno 2008

L 
Prigioniero di medici, capuffici e caporioni,
dormo poco e sogno molto.
Scrivo versi d’evasione.
 
Non mi piacciono i poliziotti del cuore,
quelli che arrestano l’anima e
 ammanettano le emozioni.
 
Sfuggo da quella polizia.
Corro dietro la poesia.
 
Dal film “L’amore ritorna” di Sergio Rubini

mercoledì, 25 giugno 2008

Nowhere

Nowhere

Nowhere è la traduzione di nessun posto, ma significa anche fuori dal tempo e senza un perché.
Luoghi che hanno un comune denominatore: sono terre di nessuno, prive di alcunché di familiare, lontane da qualsiasi punto di riferimento.
Luoghi dove spesso si finisce per caso, e ci si trova disorientati.
Parte di quella gioia carica di tensione che si prova partendo per un”non luogo” è che ci si rende conto ben presto che le cose interessanti da vedere sono meno importanti di ciò che si vede, oppure di ciò che vedi ma che mai ti saresti aspettato di vedere.
Il viaggiatore cerca di scivolare nelle fenditure tra ciò che era nelle sue intenzioni e ciò che invece è nella realtà, squarci in cui non trova assolutamente niente, e in grande abbondanza.
In questi luoghi le giornate trascorrono in modo piuttosto strano, come se fossi arrivato in uno spazio onirico in cui passeggi lungo i corridoi paralleli della tua mente.
La capacità di sorprendere del mondo è infinita. E imprevisti nel percorso possono anche cambiarci la vita, offrendoci suggestioni e rivelazioni inimmaginabili…
Nowhere è il non luogo, fuori dal tempo e senza un perché, di cui ho bisogno quando il caos del mondo esterno non mi dà pace. Un non luogo di cui solo il cuore conosce quel sentiero che, se seguito senza alcuna remora,  ti porta dritto dritto fino a casa … un non luogo dove spesso ritrovo la mia anima…

lunedì, 23 giugno 2008

Che calore (Pino Daniele)

Tratta dal Web

Che calore che calore
Comme coce 'o sole
S'è miso justo 'ncapa
'E nun ce fa' faticà'
 
Che calore che calore
Stongo tutto surato ; è meglio
Ca levàmmo mano nun ce stà niente 'a fa'
 
I' mo' moro cu' 'stu calore
Nun me fide cchiù
Stongo una zuppa 'e surore
E si m'arraggio nun fatico cchiù…
 
Che calore che calore
Dice 'a chiattona
Saglienne 'e grare nun ce 'a fa
Che calore che calore
 
Dice 'o guaglione
Si se scassano 'e tazze l'aggio 'a pavà'
 
I' mo' more cu' 'stu calore
Nun me fide cchiù
Stongo una zuppa 'e surore
E si m'arraggio nun fatico cchiù…
 
 
Qui a Napoli si crepa… e lì da voi?

Condiviso da: Aicha77 alle ore 12:34 | link | commenti (19)
categorie: smile, musica suggestione dell anima, cio che ora sento
domenica, 22 giugno 2008

Cancro

Raramente il mondo vi vede per quello che siete. Malgrado la vostra bravura ad ingannarlo con una forma che in qualche modo lo soddisfi, non siete affatto falsi, perché la vostra intenzione non è ingannare, ma solo difendere quel nucleo profondo, troppo vivo per reggere l’impatto con la sordità, la durezza, la grossolanità.
Succede, che per “simpatia” con l’anima arida del mondo, fate pure i brillanti, i disinvolti, quelli che reggono la parte del personaggio di successo. Ma mai fino al punto di essere privi di scrupoli, di diventare canaglie.
In fondo, per voi il mondo superficiale, rapido, è rubbish, spazzatura, da cui non farsi toccare più di tanto.
 
********
 
C’è una zona non indifferente del vostro spirito che loda la solitudine dei boschi e dice che nella vita selvaggia si conserva il mondo.
C’è una zona nel vostro cervello dove le parole non ruotano, e la vegetazione esuberante, che è respiro e profumo, cresce.
L’economico e l’apparente non hanno spento l’invisibile presenza di qualcosa che si può chiamare natura.
Se ogni tanto vi capita di essere pensierosi, non è solo perché manca questa o quella cosa o non s’è raggiunto un obiettivo, ma perché sono sparite le api e le antiche amiche: lucertole equilibriste, dolci marmotte, lucciole, bisce umoriste. E pure olmi, salici, frassini, meli, faggi...
 
 
Oggi il sole entra nel segno del Cancro, il mio segno zodiacale.
Pur non essendo una fissata degli oroscopi, ammetto che di tanto in tanto vado a dare una sbirciatina a quanto sostengono i presunti astrologi, più che altro per farmi sull’oracolo del nuovo millennio una allegra risata.
Tuttavia per tale occasione voglio pubblicare ciò che ho letto a proposito del mio segno qualche tempo fa.
Una descrizione, soprattutto la seconda, che sento così vicina al mio mondo interiore da non essere più riuscita a scordarla…

Condiviso da: Aicha77 alle ore 12:06 | link | commenti (8)
categorie: viaggi fuori e dentro di me
mercoledì, 18 giugno 2008

L’antidepressivo più efficace...

La mia Aicha

La mia Aicha

Mi sembra giunto il momento di presentarvi Aicha... il lenitivo più dolce per le ferite della mia anima…

Condiviso da: Aicha77 alle ore 11:30 | link | commenti (39)
categorie: cio che ora sento, un occasione per emozionare
lunedì, 16 giugno 2008

Ischia a prua...

“Buon vento” è un tipico augurio da marinai. Marinai veri, quelli di una volta, abituati ad andare per mare senza l’ausilio di motori, confidando solo nella propria conoscenza degli elementi e nel favore di Eolo.

È un augurio che evoca vele maestosamente gonfie, bianchi baffi schiumosi a prua e la promessa di un più rapido arrivo in porto… ovunque esso sia…


Quasi 40 (Tiromancino)

Oh mamma ho quasi 40 anni
che cazzo ho fatto fino ad adesso
ho avuto il modo ed anche il tempo di cambiare
e l’ho passato a improvvisare
ma mi vuoi bene lo stesso.
 
Oh mamma mamma ti ricordi
per me ti preoccupavi spesso
e invece vedi
sono diventato un uomo
mi sposo e faccio un figlio adesso
così lo porti a spasso
 
E ho avuto culo di non perdermi per strada
e non drogarmi troppo
e se non fosse stato per la musica
magari sarei morto
chissà chissà
 
Tu sai che la realtà
Oh mamma
 
Oh mamma ho quasi 40 anni
non me ne sento neanche 20
e ho realizzato che il tempo è maledetto e si diverte a passare per vederci cambiare.
 
Tu invece mamma resti uguale
anzi mi sembri anche più bella
sono sicuro che magari tra cent’anni volerai su una stella per virare sulla Terra.
 
Io nel frattempo continuo ad improvvisare
non preoccuparti troppo
anche se sono già passati 40 anni
non me ne sono accorto
chissà chissà
 
chissà come sarà
oh mamma
 
@Al Cacciatore di sorrisi
Che tu non debba andare mai troppo lontano per trovare ciò che desideri…

Carpe diem

Frammenti di Alterità

*loading* anime erranti

Ovatta

Soffice ovatta colorata di vento scendi lenta quando l'orologio segna le ore dell'alba.
Con i tuoi fantasmi di nuvole perse ti diverti a disegnare sui muri avanzi di baci sfuggiti ai cuscini della notte. (Ovidio)

Acciaio

Vorrei avere un cuore d'acciaio
e occhi duri da puntare addosso
come lame taglienti
pronte a ferire
come cannoni
pronti a colpire
un cuore sempre in viaggio
con la sabbia tra i piedi
e giorni di cammino per arrivare al mare per arrivare al mare
un cuore che nessuno mai nessuno possa dimenticare
(Luca Barbarossa)



Per dovere di cronaca..

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