

6,7 grammi di cioccolato al giorno, ovvero il peso medio di un cioccolatino: sarebbe la quantità ideale per proteggersi contro infiammazioni e malattie cardiovascolari.
Un effetto collaterale dimostrato da uno dei più ampi studi epidemiologici condotti in Europa: il Progetto Moli-sani.
La ricerca, effettuata presso i Laboratori di Ricerca dell’università Cattolica di Campobasso, in collaborazione con l’Istituto dei Tumori di Milano, ha coinvolto oltre 20.000 abitanti cui sono stati monitorati il livelli della Proteina C reattiva, un “marker” individuabile con una semplice analisi del sangue.
Il team di ricercatori ha comparato i valori di questa proteina presenti nel sangue delle persone esaminate, con le quantità di cioccolato che mangiavano abitualmente. In particolare, su 11.000 soggetti, ne sono stati identificati 4.849, in buona salute e senza fattori di rischio di cui 824 consumano regolarmente cioccolato fondente.
Risultato? I consumatori abituali moderati hanno nel sangue valori di proteina C reattiva più bassi rispetto al gruppo che non mangia cioccolato. Quindi l’elevato contenuto in antiossidanti dei semi di cacao è effettivamente in grado di tenere sotto controllo lo stato infiammatorio, se però il consumo è moderato….
Un motivo più che valido per concedersi un piccolo momento di vero godimento senza farsi assalire dai soliti sensi di colpa…. ;)











