Ovatta ed Acciaio

Il mio fine

Utente: Aicha77
Un'anima che vuole suscitare emozioni… null’altro che emozioni!

Il perchè del titolo

Acciaio ed ovatta... un luogo virtuale in cui le parole possono essere dure come l'acciaio o accarezzare l'anima come soffice ovatta... Benvenuti!

La mia casa è la tua casa

Invitare qualcuno è lo stesso che incaricarsi della sua felicità per tutto il tempo che egli dimora sotto il vostro tetto. (Anonimo)

*******

Se esprimi un desiderio è
perchè vedi cadere una stella,
se vedi cadere una stella è perchè guardi il cielo,
e se guardi il cielo è perchè credi ancora in qualcosa...
Bob Marley

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sabato, 20 giugno 2009

Se cerchi la strada per la mia anima portami al mare in burrasca.
(Vesna Parum)

Portami al mare. Portami davanti al mare. Sono così sai?
Il mio cuore è limpido e azzurro e trasparente, in una giornata di sole. Cupo, imprevedibile e arrabbiato quando c’è vento.
Sono come il mare. Siediti sulla riva, prendimi per mano e guardiamo insieme le onde.  Sarà il mare a dirti tutto, a raccontarti il mio cuore.

A tutti quelli che dal mare traggono fonte inesauribile di emozioni….
Aicha


martedì, 14 aprile 2009

Una finestra sull'anima...

“Tutto ciò che può accadere ad un giardino può accadere all’anima e alla psiche: troppa acqua, troppo poca, cimici, caldo, tempesta, inondazioni, miracoli, morte, rinascita, grazia, guarigione. Mentre curano il giardino le donne tengono un diario, su cui registrano i segni di vita e di morte.
Nel giardino ci esercitiamo a lasciare vivere e morire i pensieri, idee, preferenze, desideri e perfino amori.
Piantiamo, strappiamo, seppelliamo. Dissecchiamo i semi, li seminiamo, li sosteniamo.
Il giardino è un esercizio di meditazione per capire quando è tempo per alcunché di morire.
In giardino si vede arrivare il tempo del godimento e quello della morte.
In giardino ci si muove con e non contro le inspirazioni e le espirazioni della più grande Natura Selvaggia”.
(C.P. Estés, “Donne che corrono coi lupi”)

È il segno dell’uomo, in sintonia con le piante, a creare il giardino.
Sapete qual è uno dei più importanti antidoti contro la depressione? FARE! Come fanno i bambini con la creta, i muratori con i mattoni, le donne con la cucina o il ricamo.
Quando siamo immersi in un lavoro manuale, anche il più modesto, il cervello esce dal labirinto delle contraddizioni, controlla la razionalità che rende così incerta la nostra epoca, mette in moto energie rigeneratrici e si rinnova.
Ciò che accade fuori di noi riverbera nei tessuti più profondi dell’anima.
L’anima non è fatta per autodistruggersi pensando e ripensando alle decisioni da prendere. Vuole realizzare cose.

Me lo
ricordo solo dopo ogni volta che ho perso tempo a rimuginare sulla via da scegliere. Le risposte, quelle giuste, arrivano da sole quando siamo più concentrati nelle imprese concrete.

Quanta gioia di vivere si può liberare facendo rinascere un giardino!

Io ci ho provato mettendo completamente a nuovo il mio dopo lo sfacelo lasciatomi dai lavori di ristrutturazione del palazzo…

Mi sono quindi improvvisata muratore con gran sorpresa degli stessi operai che mi guardavano affascinati impastare per la prima volta il cemento...


e stenderlo con maestria sul muretto malandato… la fortuna del principiante che incassa un altro punto… ;)



Gli altri condomini si affacciavano ai balconi a condividere la stessa sorpresa… la ragazza che era sempre vissuta tra i libri era riuscita a ristrutturare tutta da sola quel suo rovinato angolo di verde dandogli nuova forma ma soprattutto nuovo significato… non vi sto a raccontare la stanchezza, il mal di schiena ed i calli che mi ferivano le mani... il passato ora non è che uno spiffero di quella gran ventata d'aria fresca che mi rinfranca lo spirito ogni volta che guardo soddisfatta il mio "capolavoro"...


Il giardino è diventato così quella che Jung chiamava la "psiche oggettiva". Con i suoi punti più luminosi e quelli più nascosti, i suoi aspetti più curati e quelli magari trascurati, i suoi punti di forza da cui attingere energia nei momenti di maggior vulnerabilità, e con i suoi limiti, quelle parti di sé su cui ancora è necessario lavorare per raggiungere una maggior armonia ed un equilibrio tra tutti gli elementi del giardino.


Sì, perché l'anima, come il giardino, "va fatta", nel senso che va coltivata.

Ecco a voi quindi il giardino di cui vado tanto fiera… dicono che esso rispecchia la nostra natura interiore… voi che ne dite…  in esso riconoscete qualche frammento di me?! : )

mercoledì, 18 febbraio 2009

Il bello di essere uomini

Con il freddo di oggi, il Vesuvio aveva il caratteristico “cappello bianco” e perfino a Napoli centro minuscoli fiocchi di neve danzavano giocosi nell’aria e, credetemi, era davvero difficile non incantarsi a guardarli…
(Foto di Piazza Medaglie d'oro sotto la neve dal sito campaniameteo.it)

napoli2Qualcosa mi dice che le cose lì da voi non siano poi tanto diverse… allora ecco un po’ di sano humour a riscaldarvi il resto della giornata…

Condivido, quindi, con voi un articolo tratto dalla rivistaDonna Moderna che si è divertita a scovare nella Rete che cosa noi donne diciamo dell’altro sesso. Ve ne sono di tutti i colori… io, riflettendoci sù un attimo, mi sono ritrovata in molte, troppe di queste… diciamo che forse gli attimi ne sono stati più di uno perchè poi non ce l’ho fatta più ed una grossa risata insieme ad un gran desiderio di condividere la chicca hanno preso il sopravvento…!
Ora attendo sprazzi di quella solidarietà al femminile che ci fa sentire meno "fissate e nevrotiche" di come  la maggioranza dei maschi ci dipinge...
A voi uomini, ora, l’onore di contraddirci… e magari, se vi va, di aggiungere la vostra… ;)
A presto.
Aicha

Il bello di essere uomini
01. Le conversazioni telefoniche durano in media 30 secondi.
02. Le scene di nudo nei film sono praticamente sempre femminili.
03. Sanno come funziona un’autovettura.
04. Per una vacanza di cinque giorni gli serve una valigia sola.
05. Alla domenica c’è il Gran Premio di Formula 1.
06. Non devono eseguire dei monitoraggi sulla vita sessuale dei loro amici.
07. Le file per andare in bagno sono l’80% più corte.
08. Riescono ad aprire vasetti e bottiglie da soli.   
09. Gli amici non li stressano se aumentano o diminuiscono di peso.
10. Possono fare la doccia ed essere pronti in 10 minuti.
11. Lavanderie e parrucchieri non li pelano vivi.
12. Il loro lato B non è mai fattore chiave in un’intervista.
13. Non devono radersi più in giù del collo.
14. La pancia gonfia dovuta al bere non li rende invisibili al sesso opposto.
15. Non hanno problemi se il W.C. pubblico è senza tavoletta per sedersi.
16. Il cioccolato è solo un altro spuntino.
17. Possono andare in bagno senza un gruppo di sostegno.
18. Il loro cognome resta sempre uguale.
19. Possono lasciare un letto d’albergo disfatto.
20. Tre paia di scarpe sono più che sufficienti.
21. Possono finire tutto il cibo che hanno nel piatto.
22. Il box auto è tutto loro.
23. Non arrivano lodi extra per ogni piccolo gesto di intelligenza.
24. Quando cambiano canale, non devono fermarsi a ogni scena commovente.
25. C’è sempre una partita trasmessa da qualche parte.
26. Se qualcuno dimentica di invitarli, può essergli ancora amico.
27. Stesso lavoro, più soldi.
28. Non devono trascinarsi in giro una borsa piena di roba inutile.
29. Tutti i loro orgasmi sono veri.
30. Se hanno 34 anni e sono single nessuno ci fa caso.
31. Tutto sul loro viso resta del colore originale.
32. Nessuno dei colleghi ha il potere di farli piangere.
33. Possono diventare presidenti della Repubblica.
34. Possono comprare i preservativi senza che il negoziante li immagini nudi.
35. Quando vengono criticati sul lavoro, non pensano che i colleghi li odino.
36. I meccanici d’auto gli dicono la verità.
37. Le loro mutande possono costare €10 per una confezione da tre.
38. I fiori rimediano a tutto.
39. Il sesso significa non preoccuparsi mai della propria reputazione.

domenica, 04 gennaio 2009

Ad ognuno la sua storia…

Lago di Bled Slovenia
Walter Benjamin, un filosofo che sapeva cogliere con peculiare sensibilità ogni accenno di logica all’interno di moti culturali incerti, soleva distinguere tra due tipi di storie: quelle da marinai e quelle da contadini.

Le prime raccontano di fatti bizzarri e inauditi, di luoghi remoti e mai visitati e probabilmente destinati a rimanere tali; di mostri e creature mutanti, streghe e stregoni, cavalieri cortesi e malvagi faccendieri.
I protagonisti dei loro racconti erano assolutamente lontani da coloro che li ascoltavano, e si dedicavano a imprese che altri non avrebbero mai sognato, né avrebbero saputo immaginare di intraprendere.

Le storie dei contadini, invece, erano fatti di eventi ordinari, apparentemente familiari, come il continuo alternarsi delle stagioni, le vicende di un gruppo familiare, la vita della fattoria e dei campi.
Ho scritto “apparentemente familiari”, perché l’impressione che abbiamo di conoscere tali vicende davvero e in profondità, e dunque di non poterne trarre alcun insegnamento, è dovuta alla loro stessa vicinanza, che ci impedisce di vederle chiaramente per ciò che sono.

Nulla sfugge ad una minuziosa analisi così facilmente quanto ciò che abbiamo sempre sotto il naso… si tratta di realtà che rimangono “nascoste in piena luce”, la luce sviante della loro familiarità. La normalità ci acceca, scoraggiandone lo studio.
Per renderle interessanti e degne di attenzione bisognerebbe estrarle dal contesto magico, confortevole ma deviante, della quotidianità. Bisogna smascherare la loro presunta “normalità”, così che i loro misteri abbondanti e profondi, e tutto ciò che una volta preso in esame inizia ad apparirci strano e sconcertante, deve essere portato alla luce ed analizzato. Perché se vogliamo che ciò che all’apparenza ci è familiare lo diventi davvero, dobbiamo rendercelo estraneo.

Beh, l’ideale sarebbe quello di descrivere storie, per così dire, di marinai, ma come se a raccontarle fossero dei contadini. Storie ispirate magari a delle esistenze comunissime e di cui evidenziare la straordinarietà, che altrimenti passerebbe inosservata.
Io, nel mio piccolo, durante l’anno che è appena trascorso spero di esservi riuscita… chissà che non riesca ancora a schiudere all’incanto i vostri occhi, la vostra mente ed il vostro cuore con l'aiuto dell’emozionante  magia racchiusa nelle cose più semplici…

lunedì, 22 dicembre 2008

Sorrento in festaScelgo come sfondo per i miei auguri natalizi una foto scattata qualche giorno fa in una Sorrento luccicante d’emozioni…
In quell’atmosfera sospesa nel tempo non è affatto difficile lasciar entrare nel cuore un dardo di incantata meraviglia…
Buon Natale
Aicha

domenica, 05 ottobre 2008

Un’effimera magia che incanta l’anima…

Con l’arrivo improvviso ed inaspettato del gelo mi ero quasi rassegnata alla tristezza di dover assistere impotente all’apoteosi dell’autunno che, con un velo misericordioso, cela alla Terra la vista della nudità che recherà l’inverno.
Malinconica stavo raccogliendo alcune foglie morte dal mio giardino quando, tra tutto quel naturale disfacimento, il mio sguardo è stato stregato dal pulsare della vita nascente…un piccolo emozionante miracolo che mi ha destata dal grigio torpore.

Chi ha imparato a conoscermi sa che non esagero irragionevolmente nell’uso di questo termine quando si tratta della Natura…
Infatti, la cosa prodigiosa era che il soffio vitale riappariva, con mia emozionata sorpresa, su una pianta che in passato mi aveva colpita proprio con la sua effimera ma poetica vita…

Era agosto quando condivisi con voi la commozione suscitata da questo fiore misterioso che sbocciava di notte per poi all’alba dire per sempre addio a questo mondo…
Potete capire quindi il mio stupore quando, tra le altre piante tuttavia in fiore, vedo queste splendide protuberanze apparire nuovamente su quelle esili foglie.

Reginadellanotte

Reginadellanotte 
 
Reginadellanotte

Reginadellanotte

Reginadellanotte

Era come trovarsi dinanzi al goffo bruco pregustando già l’incanto di quando si librerà leggiadro nell’aria con la sua mirabile veste di farfalla.

Grazie agli amici di Giardinaggio.it, Erica in particolar modo, sono riuscita per la prima volta a dare un nome a questo prodigio: Epiphyllum oxypetalum, più comunemente nota come Regina della notte…e, credetemi, mai nome è calzato tanto a pennello su una cosa come capita con questa dea della natura…

Ora, se mi concedete un po’ del vostro tempo, condividerò con voi la commozione che suscita l’effimera esistenza di una regina…una magia che ti rapisce l’anima e la sospende nello spazio e nel tempo carezzandola con la struggente bellezza del suo incanto…

Guardatelo fino in fondo e finalmente capirete perché non esagero quando, qualche volta, uso la parola miracolo…


lunedì, 22 settembre 2008

Quando l’amore non ha confini…

Ecco a voi lo spot più sensuale… Forest love, la campagna di Greenpeace per i boschi, mostra piante e alberi intenti a “fare l’amore” come esseri umani. Spero che, con un sorriso, andrete oltre quei gemiti un po' troppo reali per ascoltare in loro unicamente quella musica celestiale che accomuna ogni essere vivente su questa nostra grande pazza Terra…

Aicha

Ps. Forse avrei dovuto inserire la dicitura “La visione è consigliata ad un pubblico adulto”… ma in questo caso mi faceva troppo ridere per prenderla in considerazione…  Comunque vi consiglio, se non siete soli, di tenere basso il volume dell’audio… ;)

Vi auguro una buona visione e mi raccomando… da visionare fino in fondo!!!




lunedì, 21 luglio 2008

Conoscete già il vostro gigante emozionale?

Tempo fa, durante il mio gironzolare per la rete, trovai quest’interessante gioco che, al di là di ogni presunzione di attribuire a questi profili psicologici più importanza di quanto meritino, ha sollecitato in me la voglia di conoscere tutte queste tipologie di alberi…
Così, sempre per gioco, ha preso vita anche la nuova categoria che aggiungo al mio soffice mondo.
gli alberi: giganti emozionali
Chi “sente” gli alberi un po’ come li “sento” io può facilmente capire il perché di questa definizione…
Ed ora bando alle ciance!
Cercate la vostra data di nascita nell’elenco che segue e troverete anche il vostro gigante emozionale...
Aicha
 
Ps. Magari se vi va, potete indicarmi la vostra data e le vostre considerazioni in un commento, ma anche in PVT va bene uguale… un modo come un altro per annotare sulla mia agendina rossa le date “da tenere a cuore”… J
 
23 dic. al 01 gen.
 Melo
02 gen. al 11 gen.
 Abete
12 gen. al 24 gen.
 Olmo
25 gen. al 03 feb.
 Cipresso
04 feb. al 8 feb.
 Pioppo
09 feb. al 18 feb.
 Cedro
19 feb. al 28 feb.
 Pino
01 mar. al 10 mar.
 Salice piangente
11 mar. al 20 mar.
 Tiglio
21 mar.
 Quercia
22 mar. al 31 mar.
 Nocciolo
01 apr. al 10 apr.
 Sorbolo
11 apr. al 20 apr.
 Acero
21 apr. al 30 apr.
 Noce
01 mag. al 14 mag.
 Pioppo
15 mag. al 24 mag.
 Castagno
25 mag. al 03 giu.
 Frassino
04 giu. al 13 giu.
 Charme de la Caroline
14 giu. al 23 giu.
 Fico
24 giu.
 Betulla
25 giu. al 04 lug.
 Melo
05 lug. al 14 lug.
 Abete
15 lug. al 25 lug.
 Olmo
26 lug. al 04 ago.
 Cipresso
05 ago. al 13 ago.
 Pioppo
14 ago. al 23 ago.
 Cedro
24 ago. al 02 set.
 Pino
03 set. al 12 set.
 Salice piangente
13 set. al 22 set.
 Tiglio
23 set.
 Olivo
24 set. al 03 ott.
 Nocciolo
04 ott. al 13 ott.
 Sorbolo
14 ott. al 23 ott.
 Acero
24 ott. al 11 nov.
 Noce
12 nov. al 21 nov.
 Castagno
22 nov. al 01 dic.
 Frassino
02 dic. al 11 dic.
 Charme de la Caroline
12 dic. al 21 dic.
 Fico
22 dic.
 Faggio
 
ACERO (l’indipendenza di spirito) – Fuori dal comune, strabocca di fantasia e di originalità, timido e riservato, ambizioso, fiero, sicuro di sé, desidera ardentemente vivere nuove esperienze, talvolta è nervoso, complesso, ha buona memoria, impara facilmente, ha una vita sentimentale complicata, desidera impressionare.

ABETE (il misterioso) – Dimostra un gusto straordinario, è degno, sofistico, adora tutto ciò che è bello, è d’umore mutevole, testardo, ha tendenza all’egoismo, ma è attento alle persone che gli sono vicine, piuttosto modesto, molto ambizioso, ha talento, è un lavoratore, un amante insoddisfatto, ha molti amici, parecchi nemici, si può contare su di lui.

BETULLA (l’ispirazione) - Vivace, seducente, elegante, amichevole, senza pretese, modesto, non ama gli eccessi, detesta la volgarità, ama la vita calma a contatto con la natura, non è molto passionale, trabocca d’immaginazione, ha poca ambizione, crea un’atmosfera calma e piacevole.

CEDRO (la fiducia) – Di rara bellezza, sa adattarsi, ama il lusso, gode di buona salute, tutt’altro che timido, tende a guardare gli altri dall’alto, è sicuro di sè, determinato, impaziente, ama far colpo sugli altri, ha diverse qualità, lavoratore, d’un sano ottimismo, attenderà il suo unico vero amore, ed è capace di prendere rapide decisioni.

CHARME DE
LA CAROLINE (il buon gusto) – Di spregiudicata bellezza, ha cura del suo aspetto e della sua condizione fisica, dà prova di buon gusto, non è egoista, fa in modo che la sua vita sia il più possibile confortevole, conduce una vita ragionevole e disciplinata, cerca gentilezza e riconoscenza dal suo compagno di vita, sogna amanti eccezionali, talvolta è felice dei propri sentimenti, ha poca fiducia della maggior parte della gente, mai certo delle proprie decisioni, è molto coscienzioso.

CASTAGNO (l’onestà) – D’una bellezza rara, non vuole impressionare, ha un senso della giustizia molto sviluppato, poco diplomatico, si irrita facilmente e si sente spesso ferito dagli altri a causa della sua mancanza di stima propria, talvolta da l’impressione di essere superiore, ha la sensazione di non essere capito, ama una sola volta, può incontrare delle difficoltà nel trovare un partner.

CIPRESSO (la fedeltà) - Forte, muscoloso, adattabile, prende ciò che la vita gli offre, contento, ottimista, ha sete di denaro e di riconoscenza, detesta la solitudine, amante passionale che non può essere soddisfatto, è fedele, facilmente irritabile, è indisciplinato e negligente.

FAGGIO (il creativo)
– Dimostra buon gusto, si preoccupa della propria immagine, materialista, dimostra un buon senso organizzativo nella propria vita e nella propria carriera, è economo, buon dirigente, ragionevole, non corre rischi inutili, eccellente compagno di vita, si appassiona a tutto ciò che gli permette di stare in forma (diete, sports, ecc...).

FICO (la sensibilità)
– Molto forte, un po’ testardo, indipendente, non tollera le contraddizioni né le controversie, adora la vita, la sua famiglia, i bambini e gli animali, un po’ volubile con gli altri, ha un buon senso dell’umorismo, ama l’ozio e la pigrizia, possiede talento ed un’intelligenza pratica.

FRASSINO (l’ambizione)
– Molto seducente, vivo, impulsivo, esigente, non si preoccupa delle critiche, ambizioso, intelligente, ha talento, ama giocare con il destino, può essere narcisista, molto affidabile è degno di fiducia, amante fedele e prudente, lascia talvolta che la testa abbia la meglio sul cuore, ma prende la vita di coppia molto seriamente.

MELO (l'amore) – Fragile possiede molto fascino, ha un buon potere seduttivo e d’attrazione, ha un’aura piacevole, ama flirtare, è avventuroso, sensibile, sempre innamorato, vuole amare ed essere amato, compagno tenero e fedele, è molto generoso, ha del talento scientifico, non vive che nel presente, è un filosofo spensierato ed inventivo.

NOCCIOLO (lo straordinario)
- Affascinante, poco esigente, molto comprensivo, sa come fare buona impressione, ardente difensore delle questioni sociali, popolare, d’umore mutevole, è un amante capriccioso, onesto, compagno tollerante, possiede un preciso senso di giudizio.

NOCE (la passione) – Implacabile, sorprendente e pieno di contrasti, spesso narcisista, può mostrarsi aggressivo, è generoso, vasti orizzonti gli si schiudono davanti, può avere reazioni impreviste, è spontaneo, dimostra un’ambizione illimitata, nessuna flessibilità, è un compagno difficile e raro, non è sempre amato, ma è spesso ammirato, stratega senza pari, molto geloso e passionale, non accetta compromessi.

OLIVO (la saggezza) – Ama il sole, il calore ed i sentimenti dolci, equilibrato, evita le aggressioni e la violenza, tollerante, vivace, calmo, possiede un senso della giustizia ben sviluppato, sensibile, enfatico, non approva la gelosia, ama leggere ed ama circondarsi di gente sofisticata.

OLMO (la generosità) – D’aspetto piacevole, indossa abiti eleganti, ha modeste esigenze, tende a non perdonare gli errori, brioso, ama dirigere, ma non gli piace obbedire, compagno fedele, ama prendere decisioni per altri, generoso, ha un buon senso dell’umorismo, è pratico.

PIOPPO (l’incertezza)
– Molto decorativo, non ha molta fiducia in se stesso, coraggioso solo quando è necessario, ha bisogno d’essere circondato da persone piacevoli e di buona volontà, molto selettivo, spesso solitario, può dimostrare grande animosità, possiede una natura artistica, è un organizzatore, ha un’inclinazione per la filosofia, affidabile in tutte le situazioni, per lui la coppia è molto importate.

PINO (il particolare) – Adora essere circondato da gente gradevole, molto robusto, sa come rendere la vita confortevole, è molto attivo, naturale, un buon compagno, raramente amichevole, s’innamora facilmente, ma la sua passione si spegne rapidamente, rinuncia facilmente, tutto è soggetto di disillusione finchè non incontra il suo ideale, è degno di fiducia ed è pratico.

QUERCIA (il prode) – Di natura robusta, coraggioso, forte, implacabile, indipendente, ragionevole, non ama i cambiamenti, ama restare con i piedi per terra, è una persona d’azione.
  
SALICE PIANGENTE  (la malinconia) - Bello ma pieno di malinconia, seducente, molto enfatico, ama tutto ciò che è bello e di buon gusto, ama viaggiare, è sognatore, agitato, capriccioso, onesto, può essere influenzato, ma non è facile viverci, esigente, buona intuizione, soffre in amore, ma talvolta trova un compagno che gli serve da ancora.
 
SORBOLO (la delicatezza) - Pieno di fascino, brioso, ha talento, senza essere egoista ama attirare l'attenzione, adora la vita, il movimento, l'agitazione come pure le complicazioni, è di volta in volta dipendente ed indipendente, dimostra buon gusto, è artistico, passionale, emotivo e di buona compagnia, ma non perdona.
 
TIGLIO (il dubbio) - Accetta pacatamente le lezioni talvolta difficili che gli impone la vita, detesta la bagarre, lo stress ed il lavoro, non ama la pigrizia e l'inattività, è dolce e si lascia commuovere facilmente, fa dei sacrifici per i suoi amici, ha diversi talenti, ma non ha la tenacia necessaria per svilupparli, si lamenta e compiange spesso, è molto geloso ma è anche leale.

Carpe diem

Frammenti di Alterità

*loading* anime erranti

Ovatta

Soffice ovatta colorata di vento scendi lenta quando l'orologio segna le ore dell'alba.
Con i tuoi fantasmi di nuvole perse ti diverti a disegnare sui muri avanzi di baci sfuggiti ai cuscini della notte. (Ovidio)

Acciaio

Vorrei avere un cuore d'acciaio
e occhi duri da puntare addosso
come lame taglienti
pronte a ferire
come cannoni
pronti a colpire
un cuore sempre in viaggio
con la sabbia tra i piedi
e giorni di cammino per arrivare al mare per arrivare al mare
un cuore che nessuno mai nessuno possa dimenticare
(Luca Barbarossa)



Per dovere di cronaca..

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